A caccia di Musei curiosi

A caccia di Musei curiosi

Scapoli, in provincia di Isernia, città incastonata nella suggestiva vallata del Volturno, è patria della zampogna. Poteva forse mancare un Museo sull’oggetto in questione? Ancora oggi gli artigiani del posto si tramandano di generazione in generazione le antiche tecniche di costruzione e le botteghe dove sono costruite sopravvivono alla forza della modernità.

scapoli

E’ uno dei pochi paesi in Italia dove la zampogna viene ancora realizzata, ma anche utilizzata da abili suonatori, in primis nel Festival della Zampogna che si tiene ogni anno a luglio, per celebrare la tradizione popolare.

Sicuramente noi associamo la zampogna al Natale, ma per gli abitanti di Scapoli questo strumento non è solo atmosfera natalizia. Si tratta di uno strumento antichissimo utilizzato comunemente dai pastori durante gli spostamenti con i loro greggi. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di aprire un museo ad hoc in onore a questo strumento musicale, per valorizzare il folklore e l’identità del luogo.
Si tratta dell’unico Museo della zampogna al mondo. La sede è lo splendido Palazzo Mancini. Tre piani di sale espositive dove il visitatore è accompagnato in un percorso tra zampogne di varie parti del mondo e di varie epoche storiche. Tra foto, documenti e antichi strumenti, anche la riproduzione di una vecchia bottega artigiana. Per informazioni:  MUSEO INTERNAZIONALE DELLA ZAMPOGNA “P. VECCHIONE”, tel. 0865.954270.

Un altro museo curioso e, aggiungerei, dolcissimo è il Museo del cioccolato “Antica Norba” a Norma, in provincia di Latina, nel Lazio. L’esposizione sorge all’interno della stessa azienda produttrice di cioccolato, tra boschi e verdi colline. Il contenitore può lasciare un po’ delusi, ma il contenuto assolutamente no!
Ci sono gli antichissimi strumenti Maya di lavorazione delle fave di cacao, informazioni sulle piantagioni e sull’intero processo di lavorazione del cacao, oltre a confezioni e pubblicità del primo novecento e un’antica fabbrica di cioccolato che è stata completamente ricostruita, con i macchinari originali. cioccolatoAd un certo punto ti trovi di fronte alla “Fonte del Cioccolato”, dove degustare un’ottima tazza di cioccolato (offerta gratuitamente ai visitatori). Un paradiso del gusto amato soprattutto dai bambini, che qui possono conoscere tutto, ma proprio tutto sul cioccolato grazie a visite guidate con approfondimenti anche dal punto di vista nutrizionale. Per informazioni e orari di apertura del Museo: tel. 077.3354548.

Una curiosità a proposito di cioccolato: lo sapete che a Perugia esiste l’Etruscan Chocohotel (tel. 075.5837314), il primo albergo al mondo interamente dedicato al cioccolato? La location è quasi scontata, perché Perugia è la patria del cioccolato, non a caso ospita ad ottobre l’Eurochocolate, la Fiera internazionale del Cioccolato, oltre ad  un altro Museo in onore di questo “nettare degli dei”, il Museo Perugina, ma volevo parlarvi di qualcosa di meno conosciuto, in un contesto di sicuro apprezzato da grandi e bambini.   

etrusco-hotelL’Etruscan Chocohotel colpisce per gli arredi originali ispirati, ovviamente, al cioccolato nei colori e nelle forme (testate del letto a forma di barretta di cioccolato, ad esempio), per la presenza di un fornitissimo Chocostore nella hall, del choco menu con piatti interamente a base di cacao, dall’antipasto al dolce, per i tanti gadget a tema e poi per camere dedicate nei tre piani, al latte, al gianduia e al fondente, dove troneggia la lussuosissima Choco Sweet Suite

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