Viareggio: regina del Carnevale e della cartapesta

Viareggio: regina del Carnevale e della cartapesta

Viareggio, perla della Versilia, è famosa per due cose: le spiagge in estate con i suoi stabilimenti balneari e i locali di tendenza (la località balneare ha ottenuto la “Bandiera Blu” per vari anni consecutivi, l’ultimo proprio nel 2013) e il Carnevale.

Qui, lungo la “Passeggiata”che costeggia la spiaggia, si concentra oggi come allora, la movida notturna tra architetture liberty, bagni e caffè e locali di tendenza.

Ma quando pensi a Viareggio, la tua mente va dritta al Carnevale, alle maschere, alla folla che si accalca lungo le strade, ai coriandoli.

In effetti il Carnevale di Viareggio è uno dei più importanti in Italia e tra i più antichi, risale addirittura al 1873, con la prima sfilata di carri allegorici in via Regia.

Foto: Carnevale di Viareggio

Foto: Carnevale di Viareggio

Quest’anno il Carnevale si inaugura sabato 15 febbraio e per 4 giornate di seguito, fino al 9 marzo, Viareggio ti contagia con la sua goliardia, i suoi colori, i travestimenti, la musica e i carri allegorici lungo il viale del mare, lungo la “Passeggiata” appunto: qui si concentrano come ogni anno le gigantesche caricature di cartapesta alte fino a 20 metri che ogni anno prendonodi mira personaggi noti del mondo dello spettacolo e della politica, tra una pioggia di coriandoli e l’entusiasmo della gente.

Martedì 4 marzo (martedì grasso) ci sarà la diretta su Rai Tre alle 14:50 con la sfilata sul Lungomare dei giganti in cartapesta e in serata, il concerto gratuito della Superband in Piazza Mazzini, la mitica band che si è esibita a XFactor, composta dal chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini, il batterista dei Bluvertigo Sergio Carnevale, il bassista Marco “Garrincha” Castellani delle Vibrazioni ed il tastierista di Morgan Megahertz.

Il 9 marzo dalle 15 giornata conclusiva con la premiazione dei carri più belli (con questa edizione Viareggio segna la 400esima edizione della sfilata in maschera) e grande spettacolo pirotecnico.

Durante il Carnevale Viareggio e i suoi 4 rioni diventano palcoscenico di varie iniziative: alle maschere e alla musica si aggiungono lavoratori creativi, degustazioni di prodotti tipici e mostre aperte.

Nella Cittadella (in Via Santa Maria Goretti), il più grande ed importante centro tematico italiano dedicato alle maschere, si organizzano laboratori creativi di minimo 1 ora sulla lavorazione della cartapesta (per info: Tel. 0584/53048-58071).

Apriamo una piccola parentesi: a Viareggio la lavorazione della cartapesta è una vera e propria arte.

Ed è proprio la cartapesta la materia prima dei carri del Carnevale di Viareggio, un tipo di materiale inventato dal pittore e costruttore viareggino Antonio D’Arliano nel 1925, grazie al quale si possono realizzate opere anche molto grandi, ma estremamente leggere.

Di solito gli oggetti in cartapesta, come le maschere, sono realizzati con carta assorbente e stracci imbevuti di colla vinilica o cola di farina. Per opere grandi come i carri, appunto, viene utilizzata carta da calco, vale a dire creta, calchi in gesso che poi vengono rimossi, carta assorbente e colla.

 Foto: Carnevale di Viareggio

Foto: Carnevale di Viareggio

Nei giorni del Carnevale, presso la Cittadella puoi anche visitare con aperture straordinarie il Museo del Carnevale e il Museo Arte Contemporanea Carnevalotto. Quest’ultimo conserva la grande collezione d’arte contemporanea “Carnevalotto” nata nel 1987, vale a dire sculture, dipinti e altre opere realizzate dai più importanti artisti italiani e stranieri, con cui simbolicamente ogni anno viene premiato il primo carro del Carnevale di Viareggio.

Un ultimo consiglio: approfitta del Carnevale per assaggiare alcuni piatti tipici della cucina viareggina a base di pesce, nei ristoranti che si concentrano lungo il porto. Il cacciucco, ad esempio, la zuppa di pesce “povero”, oppure la frittura di pesce o la “trabaccolara” (il trabaccolo era la tipica imbarcazione da pesca utilizzata nell’800 dai pescatori dell’Adriatico), la cui ricetta originale vede solo l’utilizzo di pesci di fondale, dunque gallinelle, scorfani, triglie, naselli ecc, poi arricchita con pesce più pregiato come molluschi e crostacei.

Per adulti e bambini ci sono poi i cenci, i tipici dolci di Carnevale, che hanno mille nomi a seconda della regione o città di appartenenza: fiocchetti nel riminese, frappole a Bologna, chiacchiere al sud, bugie in Liguria e Piemonte, crostoli a Ferrara, e l’elenco potrebbe proseguire…

 Puoi acquistare i biglietti d’ingresso al Carnevale il giorno stesso della sfilata nelle biglietterie apposite, i bimbi sotto i 10 anni entrano gratis. Per info: Fondazione Carnevale Viareggio, tel. 0584/58071.

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