Firenze e il Rinascimento

Firenze e il Rinascimento

Tra la seconda metà del XIV secolo e gli ultimi decenni del XVI Firenze vive il grande periodo del Rinascimento. La riscoperta delle forme architettoniche classiche e la loro rielaborazione regalano ai posteri opere di elevatissimo livello artistico.

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore
E’ il simbolo di Firenze: situata in Piazza Duomo si accede al suo interno dalla porta sinistra della imponente facciata mentre, presso il lato sud, è situato l’ingresso per i disabili. Il primo progettista fu Arnolfo di Cambio ma la Cupola ottagonale, 105 metri di altezza, è frutto dell’ingegno di Brunelleschi che inventò una nuova tecnica per erigerla senza armature. La cupola, che termina con la lanterna e la palla di Andrea del Verrocchio, è visitabile salendo 463 gradini: lungo il percorso si possono ammirare gli splendidi affreschi del Cinquecento che rappresentano il Giudizio Universale. Osservando la facciata si nota lo stile gotico-fiorentino mentre l’interno della Cattedrale, rivestito da marmi policromi, è a croce latina con tre navate. Le opere d’arte che accolgono il visitatore sono di grande interesse artistico: tra queste sono presenti gli affreschi del Vasari, la Vetrata policroma di Ghiberti e le opere di Paolo Uccello, Andrea del Castagno e Giotto.

Il Campanile di Giotto
Opera iniziata da Giotto nel 1334 e continuata da Andrea Pisano è stata portata a termine da Francesco Talenti nel 1359. La Torre Campanaria, alta 84,70 mt e larga 15, è a pianta quadrata ed ha l’ingresso situato sul lato sud della struttura. Attraverso una scalinata di 414 gradini si accede al tetto panoramico da cui si gode una meravigliosa vista di Firenze. Gli importanti bassorilievi del basamento, opera del Pisano, raffigurano temi diversi: le formelle in cotto che si vedono sono, però, copie delle originali conservate presso il Museo dell’Opera del Duomo. Attualmente la Torre ha in uso 7 campane su cui sono incisi bassorilievi con il nome e lo stemma. Il Campanile di Giotto può essere visitato tutti i giorni: sono proposti biglietti cumulativi che comprendono Museo, Campanile e Battistero.

Lo Spedale degli Innocenti
E’ forse la prima opera del Rinascimento: nato come orfanotrofio è, oggi, la sede di alcune strutture per l’infanzia e si trova in Piazza Santissima Annunziata. La facciata si caratterizza per il porticato con archi a tutto sesto e capitelli corinzi. Tra le nove arcate sono collocati medaglioni in terracotta, realizzati da Andrea della Robbia, che recano l’immagine di un bambino in fasce. Nella Galleria Museo, che si trova sopra al porticato, possono essere visitate una cinquantina di prestigiose opere pittoriche di Ghirlandaio e Botticelli ma anche busti in marmo e antichi arredi del Rinascimento. Anche il Chiostro delle donne e il Chiostro degli uomini sono aperti al pubblico: in quest’ultimo si trova l’Annunciazione di Andrea della Robbia.

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