Il fascino dei Sassi di Matera

Il fascino dei Sassi di Matera

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle candidate a Capitale Europea della cultura 2019. Questa settimana facciamo tappa a Matera! 

Matera, nel cuore della Basilicata, nella parte meridionale del Bel Paese, è una delle mie più belle scoperte. Turisticamente parlando la Basilicata non è una terra particolarmente conosciuta. Ci sono località di mare davvero belle, molti la conoscono soprattutto per quello.

Nell’ultimo decennio è accaduto un fenomeno, io direi comprensibile, che ha visto un incremento di stranieri al sud Italia, apprezzato dal punto di vista balneare e culturale proprio per il suo ricco patrimonio d’arte e le sue tipicità.

La Basilicata e Matera ne sono un esempio. Proprio qui 10 anni fa è stato girato il film di Mel Gibson “la Passione di Cristo”, stiamo parlando di uno dei luoghi dichiarati Patrimonio Mondiale Unesco, i Sassi di Matera.

Arrivi in questa città e davvero ti sembra di tornare indietro nel tempo, dove abitazioni, chiese, botteghe e ristoranti, praticamente un’intera città, sono stati costruiti nel tufo, e si alternano a cunicoli sotterranei e “caverne” scavate nella roccia, creando uno spettacolo suggestivo e davvero singolare, quello tipico della Gravina pugliese. Per questo Matera è chiamata la città “sotterranea” e le sue origini risalgono addirittura alla preistoria.

Foto: sassiweb.com

Foto: sassiweb.com

Vi suggerisco una passeggiata tra queste architetture, attraversando il Rione Sasso Caveoso che confluisce in una grande piazza omonima da cui si può osservare questo stupendo panorama dei Sassi. Qui è d’obbligo la visita alla Chiesetta rupestre di Santa Lucia delle Malve, dell’XI secolo, un gioiello di precisione, di vuoti e pieni, realizzato scavando nel tufo. La gran parte delle chiese sparse per la città antica testimoniano proprio questa antica arte rupestre con cripte, nicchie e cenobi affrescati e scavati nel tufo,come la Cripta del Peccato Originale, sulla strada per il lago S. Giuliano, che conserva vari affreschi preziosissimi del X secolo.

Suggestiva anche la casa-grotta che risale al 1700, ancora intatta e abitata fino al 1956.

Foto: Carol Sardella

Foto: Carol Sardella

Merita anche una visita il Rione Sasso Barisano, che ospita, oltre ad alcuni alberghi dove soggiornare, il Museo della civiltà contadina, mentre spostandovi al Rione Malve potete vedere il Cimitero barbarico (nell’antichità la città ha, infatti, subìto le incursioni barbariche, di cui restano evidenti tracce nei pressi della cattedrale, che conserva anche strati di altri insediamenti ancora più antichi, risalenti addirittura alla prima età del ferro).

Potete farvi un’idea dell’antichità di questa città visitando l’interessante Museo archeologico nazionale Domenico Ridola (tel: 0835/310058), che è ospitato a Matera, nel convento di Santa Chiara del XVII secolo.

Se volete conoscere la Matera dell’epoca barocca, non dovete fare altro che visitarla a piedi, ed entrare in alcune chiese come San Giovanni o il Duomo stesso.

Infine, per apprezzare tutta la magia della Gravina di Matera caratterizzata da una natura selvaggia con canyon, dirupi e rocce calcaree, vi consiglio una visita al Parco Archeologico Storico Naturale della Murgia e delle chiese rupestri del Materano (per info si può chiamare l’Ente Parco della Murgia Materana allo 0835/336166). 

Foto: visitmatera

Foto: visitmatera

Vi lascerà a bocca aperta la Grotta dei Pipistrelli, a cui si arriva dal Rione Agna di Matera. Una grotta scavata nel mare che risale al Paleolitico superiore, dunque a milioni di anni fa.

Potete raggiungere Matera in auto, percorrendo l’autostrada Bologna-Taranto dalla costa adriatica, oppure, la Salerno – Reggio Calabria se provenite dalla costa tirrenica, per poi seguire le indicazioni per Potenza fino a Matera.

In aereo potete fare scalo all’aeroporto più vicino che è a Palese, in provincia di Bari, distante circa 50 km da Matera.

Se invece scegliete il treno, scendete alla stazione di Bari e prendete la “SS 407  Basentana” per Metaponto, fino a quando non trovate le indicazioni Matera.

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